Serie A: risultati gare 6-7-8 aprile

Marcatori e classifica dopo il trentunesimo turno

Niente di nuovo dopo il weekend di calcio nostrano. La Juventus vince contro l’ultima in classifica e continua ad aggiungere mattoni importanti per lo Scudetto-bis. Uno strapotere a tinte bianconere che continua da quasi 365 giorni in campionato. Sono lontane le stagioni in chiaro scuro in cui la Juventus post-Calciopoli veniva presa a pallettoni da chiunque, o quasi. La mossa di Andrea Agnelli di assegnare la panchina di Madama ad Antonio Conte si è rivelata vincente, in tutti i sensi. Vincere giocando un calcio bello, fatto di possesso palla e di aggressione all’avversario. L’avventura del brutto anatroccolo Conte è cominciata da meno di 24 mesi, e nonostante le continue voci di mercato volte a destabilizzare l’ambiente, durerà ancora per molti anni. Il primo passo era quello di riuscire a primeggiare in Italia ed è indubbio che l’obbiettivo è stato raggiunto. Ora tocca mettersi alla pari delle big europee investendo capitali importanti per portare a casa i famosi top player. Quest’anno la Champions ha regalato molte soddisfazioni ed una sola delusione, la disfatta di Monaco contro il Bayern. Ribaltare un 2-0 è quasi impossibile, ma le parole di Omar Sivori caricano l’ambiente: “Qui bisogna lottare sempre e quando sembra che tut¬to sia perduto crederci ancora, la Juve non si arrende mai”. La Juve cerca l’impresa. L’allenatore, i giocatori e i tifosi ci credono.


Non c’è naturalmente solo la Juventus. Tantissime le polemiche che si sono succedute in questa giornata. Le gare che hanno fatto registrare le maggiori tensioni sono state quelle in cui erano protagoniste le due milanesi. In Fiorentina-Milan si sono lamentate entrambe le società per il trattamento ricevuto dall’arbitro. Galliani costretto a lasciare la tribuna d’onore del Franchi perché insultato da pseudo tifosi è qualcosa di incivile e vergognoso per una città come Firenze. Il calcio è bello perché non è una scienza esatta ma quando è troppo è troppo. Per non dimenticare poi le risse nel post-partita di Inter-Atalanta, un qualcosa di orribile che fa veramente male al calcio. Per finire, poi, con le parole del duo Moratti-Bonolis che parlano di un disegno creato ad arte da non si sa chi per colpire l’Inter a tutto vantaggio del Milan. Parole forti che dovrebbero portare a sanzioni esemplari. La nostra idea è semplice: l’Inter non sta giocando bene, le scelte fatte in sede di mercato totalmente fallimentari. Aggrapparsi agli errori arbitrali per mascherare tutto è troppo facile, sarebbe più sensato metterci la faccia.


Un capitolo a parte merita il derby tra Roma e Lazio iniziato nel peggiore dei modi fuori dallo stadio con incidenti e tifosi accoltellati. La storia dovrebbe insegnare ed invece si finisce per commettere sempre lo stesso errore, far giocare una partita a rischio di sera. Incidenti a parte, sul terreno di gioco gara piuttosto tirata con la Lazio che è sembrata più in palla nella prima parte. In vantaggio proprio i biancocelesti grazie ad un bellissimo fendente di Hernanes. Il brasiliano potrebbe addirittura portare la sua squadra al doppio vantaggio ma fallisce un calcio di rigore mandando la palla al lato. A questo punto è la Roma a portarsi avanti cercando il pareggio. Pareggio che arriva dai piedi del capitano giallorosso Francesco Totti, che trasforma il rigore di potenza. Un punto a testa che mantiene la Lazio in piena corsa per l’Europa, mentre la Roma resta ancora una volta a secco di vittorie.

Risultati trentunesima giornata Serie A:

Juventus – Pescara 2-1: 73’ rig. e 78’ Vucinic (J), 83’ Cascione (P)
Bologna – Torino 2-2: 25’ Barreto (T), 65’ Kone (B), 86’ Guarente (B), 90’+3’ Bianchi (T)
Fiorentina – Milan 2-2: 14’ Montolivo (M), 62’ Flamini (M), 66’ rig. Ljajic (F), 73’ rig. Pizarro (F)
Sampdoria – Palermo 1-3: 35’ Von Bergen (P), 43’ Munari (S), 50’ Ilicic (P), 56’ Garcia (P)
Siena – Parma 0-0
Udinese – Chievo 3-1: 20’ e 25’ Di Natale (U), 35’ Papp (C), 85’ Benatia (U)
Catania – Cagliari 0-0
Inter – Atalanta 3-4: 43’ Rocchi (I), 56’ Bonaventura (A), 57’ e 61’ Alvarez (I), 65’ rig., 71’ e 77’ Denis (A)
Napoli – Genoa 2-0: 18’ Pandev, 29’ Dzemaili
Roma – Lazio


Classifica Serie A: 71 punti Juventus; 62 Napoli; 58 Milan; 52 Fiorentina; 51 Lazio; 50 Inter; 48 Roma; 46 Catania; 45 Udinese; 39 Parma, Cagliari; 37 Bologna, Atalanta; 36 Sampdoria, Torino; 35 Chievo Verona; 27 Siena, Genoa, Palermo; 21 Pescara.


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